E io che pensavo di aver trovato il cazzo più grosso del mondo…

Mi ci sarei saduta sopra, e poi sarei andata da Barbaruccia D’Urso allo Show Dei Guinnes.
Madonna, sei figa, ma non illudermi mai più. Troia.
D.
E io che pensavo di aver trovato il cazzo più grosso del mondo…

Mi ci sarei saduta sopra, e poi sarei andata da Barbaruccia D’Urso allo Show Dei Guinnes.
Madonna, sei figa, ma non illudermi mai più. Troia.
D.
Buongiorno! Stamattina mi sento proprio una cessa che gira tra gli uffici, e nemmeno il nuovo video di Madonna è riuscito a farmi riprendere dal weekend. Però la canzone mi piace, e lei gira per Firenze senza cintura, senza casco, libera e amabile come noi terrone del sud… ah, è vero! Lo è anche lei!
Vi Amo.
D.
Giusto 50 minuti si è fatta attendere Madonna, ieri sera, per la tappa milanese del suo MDNA tour.
“Dov’è quella troia?” ha tuonato la Nony guardando il suo Cartier PureGold: un minuto dopo i ballerini hanno fatto la loro sfilata trionfale a lato del pubbllico, portandosi dietro anche la Regina inarrivabile.
Perchè quello che ho visto ieri sera è stato senza dubbio uno dei migliori spettacoli mai messi in piedi non solo dalla Vecchia, ma proprio in generale. E poco importa se non ha cantato tutto live, o se è stata aiutata dal vocoder: la signora, all’alba dei 54 anni suonati, ha saltellato come una ventenne dalla prima nota di Girl Gone Wild all’ultima di Celebration.
Cioè, Britney… capito come???
Ma vediamo di fare un po’ un riassunto a punti, dequellichetantocepiaccionoannoi.

Morale: non importa se vendi 4 copie di un album, o se il tuo singolo fa pochi passaggi radiofonici.
Se ti chiami Madonna, e riesci a mettere in piedi uno show di questo tipo, STI GRAN COJONI!!!
Lui si chiama Ricky Rebel, ed è una promessa nel mondo delle passive: si crede infatti un mix tra una puttanella pop di successo e Katy Perry (solo per via del colore dei capelli).
Mi sono imbattuta casualmente ieri nel suo rifacimento di Masterpiece di Maddana™: la ragazzina ci crede, cazzo! Ma guardate quanto è convinta!
A me questa #maschile un po’ turba: dite che riuscirò a dormire questa notte o mi sognerò le sue mani vellutate che mi sfiorano il viso?
Anche se andrebbe corretto con Gay Gone Wild! Il filone omosessuale si è impossessato di Maddana, che per il suo nuovo video ha deciso di inserire l’elemento a sorpresa dei Kazaky, che già amiamo dai tempi di In the middle.
Uomini che ballano, sì, ma su tacchi vertiginosi.
Tanti i deja-vu e autocitazioni nel video, su tutti Human Nature, Express Yourself e Vogue. Ma anche la presenza dei giochi di fumo e sigarette, masturbazione e un pianto finale che sembra sbeffeggiare la rivale GaGa, che aveva interpretato una Madonna Piangerina proprio nella scena conclusiva del suo Born This Way.
In poche parole un video ben fatto, curato e d’impatto, che fa da sfondo ideale ad una canzone che acquista punti e completezza: ma ce la farà a lanciare MDNA in uscita settimana prossima dopo la delusione del primo singolo?
Provocazione? Realtà? E’ quanto afferma Nicki Minaj in “I don’t give a”, ed esattamente
“MADONNA, YOU ARE MORE ORIGINAL THAN GAGA!”
C’è chi però sostiene che in realtà il testo corretto reciti “You’re the original Don Dada“, ma la scelta lessicale farebbe comunque ricadere la mente in un chiaro ed esplicito riferimento alla rivale. Provocazione? Casualità? Chilosà?
Diciassette canzoni nella Deluxe Edition, una successione di suoni disco ben mixati e prodotti. E’ presto per una recensione, poi non ho nemmeno la presunzione di etichettare un album dopo un ascolto veloce e frammentario. Posso solo dire che d’impatto, di originale non ci vedo molto.
Le sonorità sono attualissime, anche troppo: proprio per questo motivo non ci trovo nulla di straordinario. Forse sono un po’ più leggere, ripulite, rispetto al “mettituttoinsiemeemescola” che si sente oggi. Probabilmente venderà, probabilmente piacerà. Ma da Maddana, che da sempre è un passo avanti a tutte, mi sarei aspettata qualcosa di più.