Pussiest Pussy Award – MILF edition


Mi squilla il telefono. Solita storia: “Mimi cara, sai quanto ti amo e quanto io preghi per te e per la tua piccola anima. Mi serve un fottuto abito: ho una riunione con le mie compagne e non posso arrivare vestita come una bigotta schifosa. Devo dare l’impressione di essere un donnone tutto d’un pezzo, di quelle signore di una volta, cazzute e che nella vita le hanno passate tutte. E tutti.”

Allora come valorizzare un corpo segnato dall’età, appesantito da anni e anni di battaglie per la salvaguardia delle ragazze e della loro verginità? Per una donna ormai fatta che non teme lo scorrere del tempo, che ama la vita e i suoi piaceri, condividendoli con tutti noi? Come dare a Mamma Moige l’aspetto di una MILF (ma un po’ più oltre)?
Con un abito lungo, colossale, monolitico. Rosso pomodoro.

Bellissima e fiera di essere una donna attempata ma ancora golosa e attraente.
L’abito è stato poi visto e fortemente voluto dalla nostra giumenta preferita, la Beyonce pregna che abbiamo tutti potuto ammirare agli ultimi VMA:

Io amoLA così premaman. E si merita il PPA per la classe alla quale ormai erano anni che aveva detto addio!

Tutta vostra – Mimi 

Torna TPPA!

Ma quanto amateMI, che torno su queste pagine virtuali, sfacciata come la Mari beccata a far pompini in un liceo?
Ragazzi-barra-e è tornato l’appuntamento con il Pussiest Pussy Award!

L’abito che presenteròVVI quest’oggi ha una storia di rancore e odio, alle spalle. Un bel dì mi chiama la Jessica Simpson in lacrime:
“Meemee! OMMIODDIO! Non puoi capire che sono dimagrita! E non puoi capire che il mio moroso compie gli anni e facciamo un party a NYC! Ecco insomma, FAMMI un abito che slanci le mie nuove forme e mi faccia apparire una TOPA indecenteh!”

Detto fatto. L’abito, un bellissimo tubino nero opaco, è decorato con un mazzo di rose in pelle nera, che smorzano il rigore dell’abito dando quella punta di eclettico che piace alle donne, a quelle signorine che voglio impugnare il loro orgoglio.
Jessica ne è estasiata; il suo entusiasmo è alle stelle, tanto da esclamare “criPto, e io che stavo per indossare un pidocchiosissimo Pantastronza Roia!”

SLAM!
La Steffi irrompe in atelier appena in tempo per sentire questa frase. Pervasa da una rabbia invereconda esclama “MUORI!”


Scene di delirio.
Quando le acque si sono calmate la Steffi ha preteso di indossare il mio abito, per dimostrare (a se stessa) che sarebbe stato meglio sul suo filiforme corpicino, invece che su quell’otaria della J.


Voi che ne pensate? Glielo diamo o no il trofeo di Pussiest Pussy?

The Pussiest Pussy Award

Ma anche BUONGIORNO!


Che dire… è arrivata la primavera e noi iniziamo a coprirci sempre meno. La modella di oggi ha preso alla lettera questa frase, visto il putiferio che ha causato in atelier.

I due modelli che presentoVI today mi hanno dato non poco filo da torcere. Le due committenti sono state molto precise nelle loro richieste.
Una: “Amore della zia, devo essere favolosamente angelica”
L’altra: “Amore della zia, devo essere favolosamente kitsch”
Quindi mi son detta “Cazz..? Chi può impersonare questa ambivalenza, questo spirito Not Such An Innocent Girl, quest’anima ribelle da bastarda ma con un fondo di mielosa dolcezza?” Si, avete capito bene (?), la Darlah! Lei, che un momento di adora come un cazzo da 20 e un attimo dopo ti detesta come un cazzo da 8, è stata la modella perfetta per i due abiti.

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The Pussiest Pussy Award

Ben tornati all’appuntamento con la moda, il FESCION e lo style (sembro la Jo Squillo)! Mentre a New York si svolge la settimana della moda, evento che ha impedito alla VB di presenziare alla consegna del Brit Award alle Spice Girls, il MK premia anche questa settimana la pheega più pheega delle pheeghe, la gnocca che ha saputo interpretare l’inconfondibile gusto Mimi Maison con classe ed eleganza.

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The Pussiest Pussy Award! Il nuovo appuntamento settimanale con la Mimi

Signori e signorine, inauguro oggi l’evento che in molti avete richiesto alla sottoscrittah: il Mimi Award!
Certo, non volendo essere così autocelebrativa (pur potendomelo permettere) la Quiqui ed io abbiamo (con un cervello e mezzo) messo a punto un titolo alternativo che non fosse il Pheega Award (troppo generico), per un appuntamento settimanale che premiasse la più pheega tra le pheegue!

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