
Sconvolta dalla morte del marito, Fernanda Garganelli, distrutta dal dolore, chiama la sua fidata domestica Consuelo e le affida l’organizzazione del catering per il funerale.
Consuelo cara, ti prego, sorreggimi in questo momento così difficile. Sono talmente sconvolta e distrutta che, pensa, mi si è pure chiusa la bocca dello stomaco. Non riesco ad essere lucida, vorrei chiederti se puoi pensarci tu ad organizzare qualcosa per il funerale…
Certo signora, non si preoccupi, penserò a tutto io. Piuttosto, desidera qualcosa, ora?
Oh cara, grazie, sei così gentile. No no, preferisco chiudermi in camera, raccolta nel mio dolore… Pensavo per il banchetto, qualcosa di non troppo sofisticato, sai, Camillo era proprio un’anima semplice…
Le va bene se contatto il servizio catering di Spizzico? Il signore amava la pizza di quel locale, avrebbe sicuramente gradito…
Sei sempre così arguta, tesoro. Grazie ancora, ora fuggo a rannicchiarmi sotto le coperte come una coniglia inumidita dalla pioggia.
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Spizzico buongiò, so’ Federica, in cosa posso esserle utile?
Buongiorno, la chiamo perchè avremmo la necessità di un servizio catering per un funerale, domani alle 17.
Sì, se poffà, ‘nattimo che je passo a collega mia che se occupa de solito de ste fregnacce… A Maggiorà, viè qua ‘nattimo che ce sta ‘na stracomunitaria che tte vole!
Arrivo subito Fede… Pronto?
Buongiorno, sono Consuelo, avremmo bisogno di far recapitare a Villa Fertoni, domani, per le 17, 50 tranci di pizza, 10 vassoi di salatini, sottaceti, una decina di bottiglie di spumante e ci metta pure una dozzina di marmitte di patatine fritte.
Certamente signorina Consuelo, però mi deve scusare: con le unghie lunghe che mi ritrovo faccio fatica ad impugnare la penna al primo tentativo, così non ho fatto in tempo ad appuntare quante quanti tranci di pizza vuole.
50, margherita, perchè la padrona ha problemi di stomaco e non digerisce i condimenti, però ne faccia una al tonno, peperoni, prosciutto e ananas per me, che c’ho lo stomaco d’amianto, io.
Perfetto. Sarò lì personalmente domani alle 16.30 per allestire tutto quanto. Arrivederci.
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L’indomani, durante la toccante commemorazione, la commozione nel locale che Fernanda Garganelli ha adibito come camera ardente è tale che tutti i presenti affogano il loro dolore nel cibo.
Grazie per essere venuta, mi fa piacere aver incrociato il tuo sguardo in questo momento per me così difficile.
Tu mami, hai visto quanta gente che c’è a ricordare il papi? Ma… ti senti bene? Ti vedo di un colorito verdastro…
Nani, no… no… mi sento come un singulto risalire dalla bocca dello stomaco, che mi percorre l’esofago… la faringe… la laringe… tu è già qui… … blll..blll bbeeeeeehaaaa
Tu mammaaaaaaaa!!!! Che sboccata!!!! Ma guarda, ti sei ingozzata di pizza con tonno, peperoni, prosciutto e ananas, cazzo! Sai che non la digerisci!!!!
<da lontano, irrompendo sulla scena della tragedia>
Ci penso io a ripulire tutto…. OOOOOOpsssss!!!! Oh Madonna volo!!!!
<Maggiorata scivola sui resti di pizza ingurgitata da Fernanda e precipita prepotentemente con il seno nella bara dove giace il corpo di Camillo Fertoni>

Fine nono episodio

