Giusto 50 minuti si è fatta attendere Madonna, ieri sera, per la tappa milanese del suo MDNA tour.
“Dov’è quella troia?” ha tuonato la Nony guardando il suo Cartier PureGold: un minuto dopo i ballerini hanno fatto la loro sfilata trionfale a lato del pubbllico, portandosi dietro anche la Regina inarrivabile.
Perchè quello che ho visto ieri sera è stato senza dubbio uno dei migliori spettacoli mai messi in piedi non solo dalla Vecchia, ma proprio in generale. E poco importa se non ha cantato tutto live, o se è stata aiutata dal vocoder: la signora, all’alba dei 54 anni suonati, ha saltellato come una ventenne dalla prima nota di Girl Gone Wild all’ultima di Celebration.
Cioè, Britney… capito come???
Ma vediamo di fare un po’ un riassunto a punti, dequellichetantocepiaccionoannoi.
- La Mari mi avvisa che lo spettacolo comincia alle 19, con Martin Solveig che fa da opener. Mi viene la morte, dato che sono da lato opposto di Milano, ma mi accapotto per arrivare in tempo
- Dato che @ammiasorella è una cogliona, si è sbagliata e Martin Solveig inizia a suonare alle 20
- Non sono ancora entrata nello stadio che già ho le scalmane
- Fuori da San Siro, alcuni uomini della protezione civile distribuiscono pratici depliant che illustrano agli omosessuali come potersi orientare in questa struttura a loro sconosciuta.
- Prima del concerto di Madonna, i settori dello stadio erano suddivisi in “Curva Nord”, “Curva Sud”, “Anello 1″, “Anello 2″…
- Per il concerto di Madonna, i settori dello stadio sono stati suddivisi in pratiche nouance di colore per agevolare appunto gli omosessuali: Menta, Carminio e Cobalto, poi semplificati in Verde, Rosso e Blu per le lesbiche.
- Una volta presa posizione, noto quanta #maschilità è presente nello stadio
- Due ragazzi, in particolare, colgono l’attenzione mia e della Nony. Più tardi cercheremo di identificarli e faremo vincere loro uno speciale riconoscimento MK perchè ci hanno deliziato la vista per tutta l’attesa del live.
- #misentotroia, sempre
- Finalmente Solveig finisce di suonare
- A Milano c’è ancora un sole che acceca
- Infatti Maddana non si vede nemmeno dipinta
- Dal secondo anello Menta, cominciano a partire le ole
- Dopo la quarta, mi sono già rotta i coglioni
- Proseguono fino a che ne conto una trentina
- Poi ho smesso perchè non so andare oltre, ma loro sono continuate
- “Dov’è quella troia?” urla spazientita la Nony al punto da far girare mezza tribuna
- Cominciano a passare i ballerini, e tra di loro, anche Madonna
- La vedo
- La amo
- Non mi ha dato l’indulgenza
- Si spengono i riflettori
- Parte l’intro
- Al minuto 4.54 dell’intro, sono mortah
- Perchè ha ricominciato a contare da 1?
- Non ho voglia di sistemare tutti i numeri
- E’ bella, agile, brava
- CAZZO, HA 54 ANNI!
- Sta cantando dal vivo?
- Ma chissene! Ho visto Britney in playback che con 25 anni in meno si muoveva a fatica sulle scarpe ortopediche, questa saltella sui tacchi, minchia!
- E’ una successione di hits, sneza sosta, nemmeno per respirare
- Durante Gang Bang sembra più un’attrice ventenne di una pellicola d’azione che una cantante
- Non sbaglia una mossa, un tempo, un cazzo!
- Percepisco distintamente che le vecchie canzoni coinvolgono il pubblico in modo decisamente superiore rispetto a quelle di MDNA
- Hung Up è un tripudio di vocoder
- Trova anche il tempo per scusarsi con Roma, per non aver ringraziato.
- Aggiunge che il 2012 è un anno difficile (crisi? terremoti?) ma che con la forza dell’amore supereremo tutto.

- Parte Masterpiece e insieme mi partono i brividi
- Quella cogliona della Princi alle mie spalle mi aveva rovesciato distrattamente dell’acqua sulla schiena
- Eccolo!!! Per un millesimo di secondo Maddana ha cercato di snippolarsi e il suo capezzolo è andato in diretta per tutto lo stadio
- Abbiamo avuto tutti l’indulgenza
- Like a Virgin, in versione “impegnata”, è quasi paradossale
- Fino al primo ritornello stupisce
- Fino al secondo ritornello stanca
- Fino al terzo ritornello ti chiedi “dura ancora molto”?
- Poi arriva il colpo di genio: un lungo respiro, il ballerino le tira il bustino, e Maddana si ritrova a sfoggiare un vitino da vespa che nemmeno nell’800 lo avevano così fine!
- Like a Prayer è qualcosa di estremamente coinvolgente, e anche se sembra non finire mai, non ha lo stesso effetto stracciamaroni di Like a Virgin
- Celebration è il modo migliore per chiudere questo spettacolo fantastico.
Morale: non importa se vendi 4 copie di un album, o se il tuo singolo fa pochi passaggi radiofonici.
Se ti chiami Madonna, e riesci a mettere in piedi uno show di questo tipo, STI GRAN COJONI!!!

