Baby Spice for Babies: anche Emma Bunton diventa una poveraccia

Bisogna ammetterlo: le cinque ex ragazze d’oro del pop inglese non vogliono proprio starsene con le mani in mano, anche se non le posano mai sui microfoni. Microfoni elettronici, intendo, perchè quelli di carne umana li maneggiano eccome, dato che a turno qualcuna resta sempre incinta!

L’unica che si salva è Melanie C, ma è sfigata, canta canzoni sfigate nelle quali perennemente si fa mollare, molla lei qualcuno, resta abbandonata, da sola, affonda, annega, brucia o viene sfruttata per una piccola parte di lei (chissà poi chi è il pazzo… ma non è questo il punto).

Geri si è lanciata in mille progetti tra i quali una linea di costumi da bagno a suo nome e una serie di libri per bambini. Ma mai tanti quanti ne è riuscita a mettere in piedi la Melba: presentatrice, protagonista di reality show, giudice a X-Factor, testimonial di biancheria intima, testimonial e protagonista di un video per mantenersi in forma e di un gioco per console, ballerina in spettacoli al limite del porno, bidella alla scuola dei figli, consegna pizze a domicilio e presentatrice Avon. Oltre che continuare a sparare cazzate su imminenti reunion o volontà di concertare insieme per qualsiasi occasione, dalle Olimpiadi 2012 alla comunione della nipote della baby sitter della sua vicina di casa.

L’unica che se ne frega di tutto e di tutti è la VB, che nella vita ha deciso di fare solo una cosa: disegnare abiti semplici e semplicemente orrendi, che però sembrano tirare molto nello showbiz.

Indignata da tutto ciò, Emma ha pensato bene di cimentarsi anche lei nel campo della moda, ma avendole già rubato vestiti, costumi e intimo, si è dovuta buttare su ciò che restava libero: il kidswear!

Nasce così la linea Emma Bunton Kids for Argos, che verrà ufficialmente presentata tra pochi giorni.

Ma noi abbiamo già delle imperdibili anteprime.

“Sono una madre anche io, e quant’è triste dover girare sempre per negozi alla ricerca di capi alla moda, comodi e cheap per i nostri figli? Cristo Santissimo, perchè nessuno aveva mai pensato di propormi una linea di abbigliamento per bambini? E’ questa la risposta ai nostri problemi, alla fame nel mondo e alla crisi economica globale!”

Emma Bunton

Vai, Emma, che sei coraggiosa come i concorrenti della Talpa che mangiano le locuste vive! Adesso possiamo dormire tutti sonni più tranquilli, sapendo che il tuo buon gusto e senso pratico potranno vestire i nostri figli.

E vogliamo parlare di questa foto, in cui delle piccole versioni di Victoria, Geri, Melanie C e Melanie B guardano invidiose il vestitino stucchevole di Baby Emma che se la mena un casino mangiando un cupcacke?

Sono proprio curiosa di vedere quanto successo avrà questa folgorante idea di marketing. Ma Simon Fuller è d’accordo?

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