La Mimi è disgraziata

Tuuuu cari amici lettori,
lo so che sonoVI mancata come la scopata del sabato sera, come il burrocacao dopo un pompino… ma sono stata vittima di un atto vandalicoh!


Mi trovavo a Los Angeles in quanto Ambasciatrice del Pomp… ah no scusate, ero li in rappresentanza della Mimi Maison giustappunto (e tra l’altro posso dirvi che Elisabetta Canalis NON SE L’E’ FILATA NESSUNO!!!), ma non ho fatto il red carpet. Ho invece amabilmente conversato con la VB nostra adorata.
Dicevamo… ero li insomma, volata in fretta e furia a causa dei miei impegni lavorativi. L’attico deserto, ho lasciato le chiavi alla Susy che doveva rassettare un po’ la camera da letto, i bagni e stop.
In sala intanto Sandra Bullok riceveva l’oscar e io una telefonata.
I should have known betteeeeeeeeeeer!!!” (si ho una suoneria della VB)
“Pronto, cosa cazzo vuoi? Sono agli Oscar, seduta di fianco alla Meryl!”
Mimi sono la Susy, cazzo ti hanno scippata la casa e tu sei li a fare la crètina con le starZ?!

Tracollo. Salgo sul primo aereo (che era anche l’unico, essendo quello Pure Gold della Nony) e arrivo a casa. Mi accoglie la Susy in lacrime e rimmel colante. Casa mia era uno sfacelo. L’inferno dantesco si era riversato lì dentro e io non potei (?) fare altro che schiaffeggiare la Susy. Divani ribaltati, pellame squarciato, i tessuti per i prossimi abiti buttati a terra e calpestati rozzamente.
Per fortuna il mio computer con l’archivio grafico non è stato toccato, e avrete presto il nuovo Pussiest Pussy Award, ma purtroppo la mia tavoletta grafica è andata distruttah! Per cui, prima che la Wacom me ne produca una interamente metallizzata fucsia dovrete aspettare.

AmateMI anche in questi momenti di CHEAPpitudine. Ma voglio comunque allietarvi in qualche modo…

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