Il segreto per mantenersi giovani e belle: tecniche di conservazione

chiave


Passa un altro anno per la Mari ma lei si mantiene sempre irresistibilmente bella e giovane, ma come faccio?
Beh ecco giunto il momento migliore per svelarmi i miei segreti.

Ci sono varie possibilità per rallentare o bloccare completamente l’invecchiamento e pochi eletti sono a conoscenza di queste tecniche, ma badate bene che non sto parlando di chirurgia plastica o estetica, che per quanto ben fatta va solo a riparare o ritoccare quelle parti già intaccate dalla forza di gravità o dallo scorrere del tempo.

La tecnica più banale è quella della cosiddetta svampitudine più comunemente nota come bella scema!
Questo procedimento sposato subito dalla sottoscritta fin dalla tenera età, si basa sul principio del
se non usi il cervello riesci a conservarlo meglio“, questo implica il fatto che non rendendosi mai conto della propria età si tende a rallentare l’invecchiamento stesso. Questa tecnica spiega egregiamente i continui tentativi delle sorelle di dissimulare la loro età e il comportamento da scema vera della Mari. Ovviamente l’uso di questo metodo ha dei pregi e dei difetti e serve solo in parte a contrastare il fenomeno dell’invecchiamento; non tutti, inoltre, sono in grado sfruttarlo appieno apparendo completamente scemi senza beneficio alcuno.
Esistono altre tecniche più sofisticate come quella del cervello condiviso, l’ibernazione e la salatura di cui vi parlerò di seguito.

Come potete capire l’invecchiamento è un processo che parte principalmente dal cervello.
Le Mitiche Sys fin da piccole si sono preoccupate di escogitare un modo per OTTIMIZZARE le loro capacità e mantenere intatta la loro bellezza e gli studi che hanno commissionato si sono poi scontrati con il mantenimento della giovinezza cerebrale. Gli studi intrapresi hanno condotto in un’unica direzione: il miglior metodo per utilizzare le loro ben note proprietà di comunicazione e conservare un cervello intatto da recuperare successivamente, è quello di usare un cervello condiviso: io e mia sorella per volere divino (grazie alla Dea Meugan) siamo agganciate ad un medesimo cervello di cui possiamo disporre indiscriminatamente, l’utilizzo del medesimo è soggetto però a regole ben precise che ne limitano l’utilizzo (si legga qui per avere maggiori informazioni a riguardo). Non si esclude la possibilità di ottenere lo stesso risultato scientificamente.

In aggiunta o in sostituzione della suddetta tecnica di conservazione nota come il cervello condiviso si può ricorrere ad una a scelta tra le rimanenti: l’ibernazione e la salatura, si sconsiglia l’uso congiunto delle due.
La prima tecnica consiste nello spegnere completamente i riscaldamenti, abbassando drasticamente la temperatura nell’ambiente domestico in modo da conservare le cellule il più a lungo possibile e rallentare le facoltà cerebrali; tecnica usata principalmente da mia nonna che è stata una pioniera nel campo della criogenesi.
La seconda invece consiste nell’estrazione di una parte del cervello da conservarsi in un letto di sale che, come risaputo, ha ottime proprietà di conservazione anche in ambito alimentare, la parte rimossa verrà a sua volta colmata della stessa quantità di sale per evitare uno sbilanciamento della massa celebrale.

Personalmente ho sperimentato solo la prima di queste due tecniche, avendo un cervello condiviso è stato impossibile per me testare la salatura in quanto sarebbe stato dannoso e controproducente rimuovere anche solo una piccola porzione dell’organo in quanto già scarsamente utilizzato. Mi sono comunque trovata costretta ad abbandonare la tecnica di ibernazione per gli effetti negativi che ha avuto sul mio incarnato che risultava secco e pallido anche se grazie ad un team specializzato ero riuscita ad escogitare una miscela di creme e prodotti che ovviavano al problema.

Il nostro team di sviluppo sta ancora studiando il fenomeno dei cervelli condiviso, per maggiori informazioni vi consiglio di rivolgervi al vostro medico curante :P

facebooktwittergoogle_pluspinterestmailby feather

LasciaCI un commento attraverso la Facebokkina


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>