La terza madre: Mater Coglionorum semper gravida
Ieri sera sono andata al cinema con mia sorella per vedere un film fortemente voluto dalla Nony: La Terza Madre.

Trattasi della terza parte di una trilogia di Dario Argento, iniziata a fine anni 70 con “Suspiria” e proseguita con “Inferno”.
La storia, assai banale, narra la vicenda della terza e ultima strega nera potente potente rimasta in vita, dopo la sconfitta della Mater Suspiriorum (Suspiria), abitante a Friburgo, in Germania, e Mater Tenebrarum (Inferno), con sede a New York.
Mater Lacrimarum si risveglia grazie al ritrovamento di un prezioso talismano, contenuto in un’urna sotterrata con una bara nei pressi di Viterbo. L’apertura del cofanetto sprigiona una potente energia in grado di dare il via alle celebrazioni per la seconda era delle streghe, a Roma. E da qua cominciano gli spoiler…
Protagonista della vicenda è una imperdibile Asia Argento, che sfodera per l’occasione una capacità recitativa pari a quella dei calamari. Sarah Mandy è una giovane apprendista al museo di archeologia di Roma e assiste all’apertura dell’urna incriminata. Nell’andare a ricercare i vocabolari per decifrare le scritte ricamate sulla tunica contenuta nel cofanetto (il preziosiiiiissssimo talismano!) si perde l’evocazione che la collega pronuncia cercando di leggere l’incisione su alcune statuette. La poveretta richiama dei devoti di satana che la finiscono infilandole un pestabistecche in bocca e poi le divorano le budella.
Asia Argento – Sarah Mandy, assistendo alla scena nascosta dietro la porta, decide di fuggire, ma si ritrova chiusa nel palazzo. Allora si concentra e magicamente riesce a far aprire le porte, mentre una scimmietta la insegue. Numerose scene di violenza e erotismo gratuito si susseguono nel film, lasciando spazio a momenti tragici che risultano spesso comici: Sarah fugge dalla casa dove si sono introdotti i devoti alla Mater, esce e chiama le inquiline per avvertirle. Risponde in realtà il devoto alla Mater che le urla dietro. Lei non scappa, ma cerca di strappare la cornetta dalla cabina telefonica. Allora le appare in sogno sua madre che le dice: COGLIONA, SCAPPA, CAZZO FAI???
Non voglio appesantire troppo il post, nei commenti vi racconterò altre perle, anche contando sui contributi di mia sorella e della Nony
PS. La madre dei coglioni è sempre incinta (soprattutto quella dei protagonisti dei film Horror)
Popularity: 1% [?]
11 commenti a “La terza madre: Mater Coglionorum semper gravida”






e pensare che volevo andare a vederLo…
grazie Kikka, così metto sette euro da parte e comincio a risparmiare x arrivare a trenta ed andare a farmi staccare un pompino da una battona
Io sono una fan di Argento e Suspiria e Inferno sono tra i miei film preferiti.
Aspettavo da anni il film su mater lacrimarum e mi ritrovo una specie di sabrina salerno… -_-
In inferno la madre delle lacrime era rappresentata benissimo! era una donna bella con le sopracciglia folte e gli occhi chiari. girava con un gattone persiano in braccio. Quella si che aveva fascino!
Come al solito idea bella realizzata da panico.
Non ho parole riguardo la performance di Asia. Per quanto la ami non riuscivo a smettere di ridere appena apriva bocca.
Film troppo splatter….poi comincia bene e come al solito sembra che si voglia farlo finire al più presto così ecco che partono le minchiate. Finale pessimo
Ma se è una strega potente ma è possibile sconfiggerla in maniera più insulsa????!
@Kikka ma noi amiamo lo stesso la Asia, vero? “Ora-mi-concentro”
@Go tesoro… hai proprio i soldi da buttare, vero?? Non farmi dire cose che mi renderebbero ancora più troia di quanto sono già !
Si ma scusate vogliamo parlare della scena delle 2 inquiline lesbiche?
Quelle che vengono punite per essere adoratrici della figa
a una le vengono cavati gli occhi all’altra le viene piantata una forca nella figa!!!
E poi nony vogliamo parlare anche della maglietta di Dior che viene bruciata?
Ci ho appena fatto un post pure io.
Comunque, per dirla alla Fantozzi “secondo me, la terza madre, è una cagata pazzesca”
Ieri non riuscivo a postare…

Però vi ripropongo la mia recensione
Io sono una fan di Argento e Suspiria e Inferno sono tra i miei film preferiti.
Aspettavo da anni il film su mater lacrimarum e mi ritrovo una specie di sabrina salerno… -_-
In inferno la madre delle lacrime era rappresentata benissimo! era una donna bella con le sopracciglia folte e gli occhi chiari. girava con un gattone persiano in braccio. Quella si che aveva fascino!
Come al solito idea bella realizzata da panico.
Non ho parole riguardo la performance di Asia. Per quanto la ami non riuscivo a smettere di ridere appena apriva bocca.
Film troppo splatter….poi comincia bene e come al solito sembra che si voglia farlo finire al più presto così ecco che partono le minchiate. Finale pessimo
Ma se è una strega potente ma è possibile sconfiggerla in maniera più insulsa????!
Asia Argento e’ uan cagna di attrice, e poi e’ pure antipatica.
la cosa che mi ha fatto ridere + di tutte è stata: lei sopra il ponte prende il bambino e con amore lo butta giù, dopo di che si gira e pensando di recitare….piange…..VAI DARIO, era meglio che stavo su internet, forse mi sarei trovato anche un bel manzo con cui vedere LA TERZA GAMBA….AHAHHAHAHA
ADOROVI Sys….
Si la vecchia che butta giù il bambino era patetica!
Ma si sono resi conto che si vedeva che era ciccio bello sbrodolino?
Che film LOW BUDGET!!!
no mari, il fatto è che si è visto il braccio staccarsi dal corpo…e anche se era in movimento si vedeva perfettamente che era PLASTICA, povero ciccio bello…magari l’avranno pure rubato ad una bimba che passava di li….
Peggio ancora, il bambolotto ha fatto un romore tipico della plastica sbattendo sul ponte-.- roba da non credere…
e l’argento? recita da far piangere…