La rivoluzione ha avuto luogo lunedì 5 Marzo: i gestori italiani di telefonia mobile hanno dovuto obbligatoriamente abbattere i costi di ricarica. I famosi 2/5 euro di commissioni (?) che venivano pagati dall’utente ad ogni ricarica.
Vodafone ha pubblicizzato l’evento come se fosse una sua idea, una sua esclusiva! Wind ha cercato la gabola fino all’ultimo, cedendo di fronte alle pressanti lamentele dell’unione consumatori.
E Tim? Tim ha comprato spazi pubblicitari ovunque, dalle pareti dei condomini alle pagine di giornali, quotidiani e fumetti. E che slogan utilizza per la campagna?

La trasparenza??? E di cosa, scusa? Gli altri per caso cercano di fotterti? Tu cosa sei? La più santa di tutte? Sì, certo, trasparenza. Trasparenza nel senso che ti inculano in modo trasparente, facendoti capire che ti vogliono fregare in tutti i modi! Un esempio? La tariffa Tim Famiglia (simile a Vodafone Friends) ti permette di parlare ad 1 centesimo con 3 numeri, verso gli altri paghi uno sfracelo! Friends Vodafone di numeri te ne da 4, e in più hai anche i sms a 1 cent (non contemplati da Tim). Vero è che questa particolare tariffa era nata in Voda per fronteggiare la Tim-Tribu, prima gratuita e poi TRASPARENTEMENTE-INCULATA con un bel costo fisso mensile per il mantenimento.
Ed è di oggi la notizia che il carissimo Ministero delle TLC ha proposto l’abbattimento anche dello scatto alla risposta, visto che siamo gli unici in Europa ad avere un simile dazio per ogni chiamata effettuata.
Staremo a vedere…
Sempre oggi, abbiamo parlato anche di...
- La Mari è una lilota! - 2008
- La nuova Barbie Fiori d’arancio - 2007
Detto da Mari, il marzo 7 2007 @ 14:36
Tanto alla fine chi la prende sempre in culo siamo noi!
E non è molto piacevole pagare per prenderselo in quel posto!!!
Detto da Kikka, il marzo 7 2007 @ 15:01
Eccola, l’esperta in materia!
Detto da Kikka, il marzo 7 2007 @ 15:02
P.S. Bardami il culo!
Detto da Mari, il marzo 7 2007 @ 15:38
Ma troia!
Pensa per te
Detto da Jakala, il marzo 7 2007 @ 15:40
Mari parli per esperienza “professionale”?
Jak