A poco più di un mese dalla sua uscita nei negozi, la Wii può cominciare a tremare. E’ stato infatti rilasciato sul mercato il primo modchip in grado di eseguire le cosiddette “copie di backup” dei cd. Detto in modo meno politically correct (visto che la sobrietà non è certo una delle nostre caratteristiche) si potrà giocare con cd pirata. Un po’ com’è già successo con le Playstations, ai loro tempi. E questo non sembra aver intaccato il loro successo. Craccare, crackare, crack o non crack… questo è il problema?
Il processore, prodotto da Wiinja, va inserito all’interno della console in modo piuttosto complicato. E’ possibile già acquistarlo su alcuni shop online al costo di circa 40 euro. Si sale a quasi 90 euro invece se si sceglie la soluzione “con installazione”, anche se resta un mistro capire chi potrà eseguire questo tipo di operazione.
Detto da Mari, il gennaio 29 2007 @ 11:29
Ma darla la vendono a 35€ e dicono che sia facilissima da montare…
Se lo facessi io come minimo la wii mi direbbe CRETINA CAZZO FAI?
Io ho delle mani di fata non da elettricista!!!
BCS! Bella che sono!
Detto da Kikka, il gennaio 29 2007 @ 15:53
Amiamolo sorella amiamolo!
Detto da Mari, il gennaio 29 2007 @ 19:36
Si troia comprala
cmq se vogliamo fare un po’ le serie diamo un paio di info tecniche:
1.per ora funziona solo con i backup della propria regione:
questo significa che se la wii ha il product code italiano funziona solo coi backup di giochi italiani (quindi NON import)
2.se per qualche strano motivo un futuro aggiornamento firmware dovesse mandare tutto in palla disabilitando la wii, pare che non sia molto difficile da levare (o sostituire se trovate un modchip migliore di questo) quindi complimenti ai wiinja